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Anker Nano Charger 45W, quando il caricabatterie ti sorride

Anker Nano Charger 45W, quando il caricabatterie ti sorride

Il nuovo alimentatore compatto di Anker introduce uno schermo a colori interattivo e modalità termiche avanzate per preservare la batteria. Sfruttando la tecnologia al nitruro di gallio, il dispositivo offre prestazioni ideali per smartphone, soprattutto se iPhone

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C'è stato un tempo in cui gli alimentatori per smartphone erogavano pochissimi watt ed erano blocchi di plastica pesanti. Non erano compagni di viaggio ideale.

Oggi l'orizzonte tecnico è profondamente mutato e il nuovo Anker Nano Charger 45W “con smart display” - una dicitura importante per distinguerlo dai modelli precedenti che hanno lo stesso nome - ne rappresenta l'esempio più evidente. Il nuovo caricabatterie dell’azienda cinese trasforma un accessorio storicamente passivo in uno strumento interattivo.

Con un peso di 90 grammi e dimensioni paragonabili a quelle di una pallina da golf, il prodotto integra uno schermo a colori e sistemi di gestione termica attiva. La novità principale è proprio il piccolo display frontale: è il primo Nano di Anker a trasformare la ricarica in un’interfaccia, mostrando informazioni in tempo reale invece di limitarsi a fare il suo lavoro in silenzio.

Sullo schermo compaiono il nome del device, la percentuale di batteria, la potenza trasferita e una faccina sorridente che rende il tutto quasi giocoso. È una funzione superflua? Assolutamente sì. Non proprio: cambia il rapporto con l’oggetto, perché ti fa capire al volo cosa sta succedendo.

La presenza di una singola porta lo rende poco adatto a chi deve alimentare contemporaneamente tablet, computer e smartwatch dallo stesso punto di accesso alla rete elettrica.

Per chi necessita di una postazione di ricarica da scrivania per molteplici apparecchi, il mercato offre alternative più ingombranti e versatili.

l ruolo del nitruro di gallio

La drastica riduzione delle dimensioni è resa possibile dall'utilizzo del nitruro di gallio, spesso abbreviato in GaN.

Questo materiale semiconduttore ha ormai sostituito il tradizionale silicio nei dispositivi di fascia alta, permettendo alla corrente di scorrere più velocemente e disperdendo una quantità inferiore di calore.

L'Anker Nano 45W risulta circa il 47 percento più piccolo rispetto a molti alimentatori da 30 watt della generazione precedente. La scocca ospita una singola porta USB-C e una spina fissa, che a differenza di altri modelli del brand non si può piegare (non ci sarebbe dispiaciuto: il dispositivo sarebbe stato ancora più compatto).

Uno schermo che va oltre l'estetica

L'elemento visivo più curioso del Nano 45W, come anticipato, è il piccolo display a colori integrato nella parte superiore. Questa interfaccia mostra dati in tempo reale sull'erogazione di potenza, sulla temperatura operativa e sulla modalità di ricarica attiva.

L'idea di un monitor su un caricabatterie ha la sua utilità pratica: si può verificare istantaneamente se il proprio telefono o computer sta effettivamente ricevendo energia rapida, eliminando i dubbi legati a cavi difettosi o prese malfunzionanti.

È utile soprattutto quando si avvia una ricarica rapida e si stanno facendo altre cose contemporaneamente, magari si va di corsa perché ci si sta preparando per uscire: basta guardare il caricatore, senza sbloccare il telefono, per capire subito se stai caricando a sufficienza, se il livello è già salito abbastanza o se il sistema sta rallentando.

Peccato soltanto che, quando collegato alle prese di corrente tradizionali, il display del Nano 45W sia perpendicolare al pavimento. Fosse stato parallelo, sarebbe stato più semplice leggere i dati al volo.

Un’altra soluzione intelligente riguarda il comportamento del Nano 45W nell’oscurità. Per evitare disturbi notturni, lo schermo si spegne automaticamente dopo meno di un minuto, riattivandosi solo alla pressione di un pulsante o al collegamento di un nuovo cavo.

Il compagno ideale dell’iPhone

Anker non nasconde il fatto che il suo Nano 45W si sposi alla perfezione con l’ecosistema Apple.

Il caricabatterie riconosce un iPhone meglio di altri smartphone, soprattutto se viene collegato un iPhone 15 o successivo.

Sul piano della potenza, il Nano 45W fa quello che promette. È più che sufficiente per iPhone ma può cavarsela anche con un MacBook Pro, anche se usarlo per un pc è una forzatura: non va pensato come un caricatore universale da notebook.

La funzione più sensata non è la faccina, ma la modalità Care

Sotto la superficie più “tenera”, Anker ha inserito anche una funzione concreta: una modalità Care pensata per una ricarica più dolce, utile soprattutto di notte.

Il caricabatteria ha due approcci, uno più aggressivo sulla velocità e uno più prudente per la protezione del dispositivo. La ricarica rapida è comoda, ma genera più calore, e il calore è uno dei fattori che nel tempo pesano sulla salute della batteria. Per questo la modalità Care è probabilmente l’innovazione più utile dell’intero pacchetto: meno appariscente dello schermo, ma più importante sul lungo periodo.

Secondo Anker, in questa modalità il caricatore può mantenere una temperatura fino a 20 gradi più bassa rispetto alla ricarica ad alte prestazioni, contribuendo così a preservare meglio la batteria.

Colori e prezzi

Anker propone quattro varianti di colore: Black Stone, Aurora White, e Cosmic Orange, cioè nero, bianco e arancione. Il prezzo è di 30 euro e nella confezione è presente solo il caricabatteria, nessun cavo.