Gli occhi della resistenza. Viaggio nel Libano sotto attacco israeliano di Alessandro Cimma Siamo entrati nel sud del Libano, fino a Tiro, attraversando strade colpite dai raid israeliani e incontrando chi ha scelto di restare. Sfollati, civili sotto attacco, ma anche voci della resistenza e della cultura che continuano a esistere nonostante tutto. Oggi il bilancio è sempre più pesante: oltre 2.400 morti e più di 7.600 feriti dall’inizio dell’escalation, secondo le stime più recenti. A pagare il prezzo più alto sono soprattutto i civili.
Zohran Mamdani ha boicottato il Met Gala Il sindaco di New York si unisce alle proteste dal basso organizzate contro l’edizione sponsorizzata da Amazon. Assenti anche le attrici Zendraya e Meryl Streep
«Trascinati a faccia in giù e picchiati fino a perdere conoscenza» Gli attivisti della Sumud Flotilla bloccata a 1000 km da Gaza raccontano le violenze delle autorità israeliane
Trump: «Dopo l’Iran prenderemo Cuba immediatamente» Il Presidente USA annuncia nuove sanzioni contro L’Avana. Chiusa la questione iraniana punta a un cambio di regime nell’isola.
Dentro il primo corso da DJ in una scuola italiana di Samuele Maccolini L'Istituto Iqbal Masih di Malnate in provincia di Varese, ha lanciato il primo corso per dj in una scuola pubblica italiana. Gli studenti delle medie possono così partecipare a un laboratorio in cui imparare a utilizzare la consolle direttamente in aula.
Il primo caso italiano di licenziamento e AI si chiude con una condanna per l’azienda di Samuele Maccolini Il Tribunale di Genova ha stabilito che Maersk dovrà reintegrare una lavoratrice. Sullo sfondo riorganizzazione, delocalizzazione e uso dell’intelligenza artificiale
Picchiato dopo aver staccato un manifesto di estrema destra di Davide Traglia L'aggressione in centro a Milano. La vittima a VD: «Mi hanno colpito in faccia con un casco»
La crisi invisibile dei suicidi nelle forze dell'ordine di Delia Cascino, Camillo Cantarano Tra mobbing, pressioni interne e numeri in aumento tra i più giovani
«Ho fatto "arrabbiare" la Chiesa». Intervista ad Alberto Ravagnani, l'(ex) prete tiktoker di Marco Grieco Dopo cinque anni da seminarista e sette da prete, Alberto Ravagnani ha deciso di sospendere l’attività sacerdotale. Ne abbiamo parlato con lui, affrontando alcuni dei nodi centrali del suo percorso: dalla formazione in seminario al tema del celibato, dal ruolo delle donne nella Chiesa alle questioni legate all’inclusività, fino al rapporto tra fede, corpo, comunicazione e mercato.
Nasce il primo sindacato per tutelare la salute mentale al lavoro «È una questione che riguarda tutti, vogliamo difendere il benessere psicologico dei lavoratori collettivamente», dice a VD il fondatore. Il tesseramento è partito il 1° aprile.
Lavorare meno per vivere meglio Cosa c’è nel progetto di riduzione della settimana lavorativa a 24 ore del Partito Capibara
Il primo lavoro è il più difficile da trovare Tra stipendi bassi, scarsa trasparenza e un mercato sempre più selettivo, secondo il Barometro del primo impiego di LinkedIn
Caivano e Scampia: perché il "Modello" del Governo non basta di Davide Traglia Nel 2023, dopo le violenze che hanno scosso Caivano, il governo ha approvato un piano di rigenerazione urbana, poi definito “modello” ed esteso ad altri territori difficili: da Scampia-Secondigliano al Quarticciolo di Roma, fino a Palermo, Foggia e Milano. Ma è davvero un esempio vincente? Siamo andati a Caivano e Scampia per ascoltare chi vive questi territori e capire quanto la narrazione sulle periferie corrisponda alla realtà
In questo videogioco la missione è sopravvivere alla disoccupazione Il simulatore indie Unemployment Simulator 2018, disponibile su Steam, mette il giocatore alle prese con noia, ansia e ricerca di lavoro
«No, così sembra scritto da un’AI» Gli effetti collaterali dell'intelligenza artificiale: cambiamo stile per sembrare più umani. Ma così scriviamo peggio
Instagram e Youtube creano dipendenza Una sentenza storica condanna Meta e Google: riconosciuta la responsabilità per gli effetti degli algoritmi social sulla salute mentale
Essere un rider: 52 km al giorno e 13 ore di lavoro tra algoritmi e incidenti di Davide Traglia Le storie di due rider raccontano cosa significa oggi lavorare per le piattaforme di delivery: essere pagati a consegna, monitorati dall’algoritmo, stare in strada anche 12 ore al giorno, sette su sette, e non avere tutele.
Arriva in Italia The Sea: il film che il governo israeliano non avrebbe voluto farci vedere La pellicola racconta la storia di un ragazzino di 12 anni, palestinese, che per riuscire a vedere il mare per la prima volta supera senza permesso i checkpoint e attraversa la striscia di Gaza, mentre il padre lo perde e lo cerca.
"Euphoria" è diventata il manifesto della manosfera di Luca Fontò Fuori dal liceo, le protagoniste sono quasi tutte dipendenti dai maschi per mantenersi: sono casalinghe, spacciatrici, sex worker senza identità
Il Diavolo Veste Prada 2 dice tutto sul mondo del giornalismo (e del lavoro) di Damiano Panattoni Vent’anni dopo, Il Diavolo Veste Prada torna al cinema con una riflessione tagliente su editoria, precarietà e trasformazione digitale: tra rider sfruttati, redazioni svuotate e influencer, il film diventa lo specchio del presente
L'AI trasforma Napoli e la Bibbia in un cartone animato di Davide Traglia Gesù scende a Napoli e trova una città invasa da turisti, spritz dedicati a Maradona, creator in diretta sui social e appartamenti trasformati in B&B. A immaginarlo è Ugo Di Fenza, autore e regista napoletano che con una serie di reel realizzati con l’intelligenza artificiale ha collezionato milioni di visualizzazioni online.
migliaia di case trasformate in b&b di Davide Traglia, Daria Volpe A Napoli il turismo spinge fuori i residenti: oltre 11mila case in affitto breve, affitti alle stelle e migliaia di sfratti. I “vasci” diventano b&b, mentre chi perde casa spesso finisce a lavorare per il turismo che l'ha cacciato.
La città diventa un museo di Melissa Aglietti Venezia, travolta dall’overtourism, vede la crisi abitativa peggiorare tra sfratti e case trasformate in b&b. Ad aprile 2024 i residenti sono scesi sotto i 49 mila, superati dai posti letto turistici. Collettivi e cittadini resistono per salvare la città.
La capitale degli sfratti di Samuele Maccolini Torino, già segnata da numerosi sfratti, rischia una crisi abitativa più grave con l’aumento degli affitti turistici. Per evitarlo, associazioni e collettivi propongono una delibera per recuperare le case sfitte.