Bari

Iscriviti gratis alla newsletter di Repubblica Bari

“Non mi manca la politica”: Emiliano presenta il romanzo tra fedelissimi e grandi assenti

“Non mi manca la politica”: Emiliano presenta il romanzo tra fedelissimi e grandi assenti

Alla Feltrinelli di Bari il debutto del romanzo “L’alba di San Nicola” mengre il Csm respinge ancora l’ipotesi di una consulenza giuridica per la Regione

1 minuti di lettura

"Le manca la politica? “Assolutamente no”. Ha risposto convinto Michele Emiliano ai cronisti. In realtà pochi credono a questa affermazione dell’ex governatore che per 23 anni è stato sulla cresta dell’onda della politica pugliese. Lui che ha segnato e diretto i destini di tanti attuali politici e amministratori, dal centrosinistra al centrodestra con un tocco anche ai 5 Stelle. Oggi è il giorno del suo libro.

La sala della libreria Feltrinelli in via Melo è piena di gente. Viene accolto da un fragoroso applauso. È commosso l’ex presidente, accompagnato dalle domande del giornalista Oscar Iarussi, presenta il suo “L’Alba di San Nicola”. “Un romanzo che parla delle donne, parla del sud – spiega l’autore - parla dell'indagine giudiziaria penale, ma anche dell'orrore che si prova per la guerra e del fatto che i soldati, quelli che vanno in guerra sul serio, non i politici che li mandano o i loro comandanti, sono i pacifisti professionisti, quelli che sanno perfettamente che cos'è la guerra e la odiano profondamente". In sala tanti curiosi ma anche il suo “zoccolo duro”, gli emilianisti, si sarebbe detto un tempo.

In prima fila il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli, in fondo in piedi c’è l’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Piemontese (suo ex vice presidente), in quarta fila è seduto il consigliere regionale, ex parlamentare Ubaldo Pagano, e poi il consigliere regionale di Taranto Borraccino, che come immagine profilo di Whatsapp ha quella con l’ex governatore, ed ancora Antonio Vasile, presidente di Aeroporti Puglia. Tanti però gli assenti, e in questo caso come in politica, le assenze hanno un peso. Intanto Emiliano si gode questi giorni da scrittore in attesa di conoscere il suo prossimo futuro appeso tra un ritorno da magistrato o l’incarico da consulente per la Commissione d’inchiesta sui lavori in Italia del Senato, visto che ancora una volta il Csm ha rigettato la richiesta fatta da Antonio Decaro per avere Emiliano come consulente giuridico per l’ex Ilva.

Quindi niente Regione, ma sull’incarico in Commissione al Senato il Consiglio superiore della magistratura ha aperto uno spiraglio chiedendo delle integrazioni: La prima riguarda la comunicazione formale da parte di Emiliano del suo assenso a ricoprire l’incarico, la seconda è l’invio del verbale dell’Ufficio di Presidenza della commissione del Senato nel quale si fa richiesta della consulenza del magistrato e quindi si spiegano le ragioni. Nei prossimi giorni arriverà la decisione.

I commenti dei lettori