ROMA – Non è il pranzo a preoccupare, a palazzo Chigi, ma il conto. E Giorgia Meloni, che stamattina riceve i suoi due vicepremier, sembra intenzionata a presentarlo subito, senza caffè: la legge elettorale. Sul tavolo, la premier è pronta a scodellare il tema di politica interna che più le preme. Accelerare, stringere, arrivare a un primo sì della Camera entro l’estate e poi — novità — mettere l…