Eccolo, il nodo. Il dilemma, il tarlo che non vuole andarsene: stiamo vivendo la vita che vogliamo o quella che dobbiamo? La risposta, Riccardo, se l’è data. E se l’è data in un istante preciso della sua esistenza, una mattina d’aprile di due anni fa. Ed è spietata: “Sto vivendo i sogni di qualcun altro”. È uscito in cortile, ha guardato il cielo senza nuvole, poi le montagne ancora sporche di bi…