50 sfumature di italiano: se il dialetto diventa il segreto del successo? Scrivi la tua opinione

foto apertura

Ci siamo chiesti: ma Zerocalcare in italiano standard, avrebbe avuto lo stesso successo?

Racconta la tua storia: pubblica il tuo libro

Immaginiamo lo smilzo personaggio con i sopracciglioni parlare con il suo fedele Armadillo in una lingua senza intercalari, modi di dire, troncamenti e regionalismi vari... ci farebbe ridere allo stesso modo?

Ci sono casi in cui il segreto del successo è proprio un buon uso del dialetto.

La letteratura è piena di autori come Andrea Camilleri, Pier Paolo Pasolini, Carlo Emilio Gadda, Eduardo De Filippo, Trilussa, Giuseppe Gioachino Belli, lo stesso Dante Alighieri, che hanno reso il vernacolo il loro vero punto di forza.

E se questi autori, classici o contemporanei, avessero scelto di scrivere nella lingua standard? I loro libri sarebbero diventati lo stesso dei capolavori?

Scrivi la tua opinione.

 

Vedi anche:

Latino e dialetto, Antonio Civitillo, ilmiolibro

 

Camilleri-De Mauro. Il dialetto è cosa seria, Raffaele Simone, Repubblica

 

Gli italiani parlano (anche) in dialetto, Francesco Erbani, Repubblica

 

Quattro modi di dire dialetto, Enzo Golino, "La biblioteca"

 

Una riflessione sui teatri italiani in ambito internazionale

La lettura è sempre stata al pari dello scrivere un esercizio molto dinamico e allo stesso modo un ricalcare un po' i modelli che la scrittura in sé offre.Perciò una certa importanza ad esempio in un articolo da leggere, rispecchia,per molti aspetti, il lavoro di riportare al vaglio del lettore quanto ci...

Leggi l'articolo

Perché senza romanesco Zerocalcare non sarebbe Zerocalcare

Se Zerocalcare avesse scelto di raccontare in un italiano neutro, senza il suo romanesco fatto di intercalari e inflessioni, le sue storie avrebbero avuto lo stesso effetto? Immaginare l’Armadillo e il suo alter ego che parlano in un linguaggio standardizzato fa emergere subito un dubbio: perderebbero p...

Leggi l'articolo

dialettamo dialettando

La magia dei dialetti ,bastano pochi km che un dialetto della stessa regione cambia , cambiano gli accenti, i suoni, le smorfie facciali nel pronunciare le parole.CHE BELLI I DIALETTI ,tutti ti ascoltano ma in pochi possono capirti , una specie di alfabeto morse , come l'alfabeto farfallino che si utilizzava...

Leggi l'articolo

Il successo ha più lettori o spettatori?

Vi sono, ancorati al passato e alla lingua dialettale, ricordi vividi che danno una sorta di -potere magico- il sapere, la consapevolezza, la certezza istantanei, di evocare all'istante il luogo da dove veniamo e rappresentano chi siamo. La  parlata può, non combaciare affatto con la scrittura e con l...

Leggi l'articolo

Origine: il Tesoretto della lingua parlata e scritta

 Dialetto significa origine, e qual è quella cosa che più caratterizza le nostre origini se non il suono delle nostre parole?Possiamo imparare molte lingue diverse, alla perfezione forse, ma quando pronunciamo le parole ed emettiamo il loro suono è molto probabile che tra un’espressione e l’altra trapeli...

Leggi l'articolo

E se Zerocalcare rinunciasse al dialetto? La sua opera perderebbe valore?

Intervistando Hugo Pratt, Vincenzo Mollica fu il primo a usare l’espressione “letteratura disegnata”, e lo fece a ragion veduta dal momento che riconosceva alle tavole dell’artista, che costituivano, nella sostanza, un fumetto, indiscutibile valore letterario. Ebbene, questa definizione non fu mai rit...

Leggi l'articolo

Altri argomenti