La procura di Pavia ha convocato per essere sentite come persone informate sui fatti le gemelle Paola e Stefania Cappa, cugine di Chiara Poggi. Per loro la convocazione è per martedì 5 maggio. Anche il fratello della ragazza uccisa il 13 agosto del 2007, Marco, ha ricevuto lo stesso invito a comparire, notificato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano. La sua audizione, sempre in qualità di persona informata sui fatti, è fissata per mercoledì 6 maggio. Nello stesso giorno è stato convocato in procura a Pavia Andrea Sempio, amico di Marco Poggi e unico indagato nella nuova inchiesta per l'omicidio della 26enne di Garlasco.
Da giorni era nota la convocazione per Sempio per cui è stata modificata l'accusa, non più omicidio in concorso, ma omicidio aggravato dai futili e abbietti motivi e dalla crudeltà. Il Tg1 ha anticipato i nuovi interrogatori.
Per Marco Poggi è la terza convocazione nella nuova inchiesta. Era stato sentito il 20 maggio 2025 in una caserma in provincia di Venezia perché da anni vive a Mestre. Per la prima volta vengono invece sentite le gemelle Cappa. La loro convocazione è alla caserma Montebello di via Vincenzo Monti.
Per le cugine e il fratello di Chiara non sembrano esserci dubbi: risponderanno alla chiamata degli inquirenti. «Sicuramente mi presenterò» ha scritto in un messaggio Stefania Cappa, che Gianluigi Nuzzi ha letto durante la puntata di Dentro la notizia su Retequattro. Paola disse allora che Chiara avrebbe potuto «avere delle avances non corrisposte da qualche uomo che non ha accettato il rifiuto, facendosene una vera fobia, e studiate le abitudini della Chiara, in questa settimana ha agito d’impulso». La tesi che ora viene sostenuta dalla procura di Pavia con al centro quello che era amico intimo del fratello della vittima.
Andrea Sempio, che non si è presentato alla convocazione di un anno fa, grazie a un errore nella convocazione, questa volta dovrebbe presentarsi, ma non risponderà alle domande. Potrebbe depositare una memoria o rendere dichiarazioni spontanee.
La posizione di Andrea Sempio e la nuova ricostruzione del delitto
Sono stati i difensori di Sempio, Liborio Cataliotti e Angela Taccia, a decidere che il loro assistito non rispondesse. Denunciano «un tentativo di mostrizzazione» del giovane: «Noi difensori e componenti del pool di Andrea Sempio ci teniamo a denunciare come ci si trovi di fronte evidentemente, a uno strumentale tentativo di mostrizzazione del nostro cliente nell'imminenza dell'interrogatorio che lo riguarda. È un dato del quale evidentemente terremo conto nello scegliere se farlo o non farlo rispondere. Questo tentativo di mostrizzarlo è fondato sulla sua partecipazione a un forum che nulla ha a che vedere né con l'omicidio di cui trattasi, né con la possibilità di ascrivere ai post scritti da Andrea Sempio alcuna personalità allineata con la possibilità che abbia commesso l'omicidio… Quel forum ospitava dei post di ragazzi timidi, introversi e con difficoltà nell'approcciarsi al rapporto con ragazze. Il tentativo era di affidarsi a, chiamiamoli, maestri che potessero insegnare a vivere i rapporti interpersonali o comunque di seduzione con le ragazze, con il modello dell'uomo macho che rifugge da ogni tentativo o tendenza a rendere sentimentale la relazione. Il risultato talvolta, dal mio punto di vista, dal punto di vista del nostro pool, era addirittura ridicolo e tutt'altro che volto a rappresentare i partecipanti al forum come dei potenziali assassini o potenziali violentatori. Oltretutto, i singoli post che su alcuni giornali o su alcuni siti sono stati esaltati come rappresentativi di una possibilità di movente di Andrea Sempio rispetto all'omicidio, in realtà non riguardano minimamente Chiara Poggi».
Secondo le ultime indiscrezioni di stampa Sempio, usando il nome AndreaS, avrebbe scritto messaggi sul forum Italian Seduction parlando di un'ossessione amorosa «in un momento oscuro della mia vita. Tra i 18 e i 20». Non sarebbe Chiara Poggi, ma un'altra persona che i suoi avvocati vorrebbero citare. «Scriveva Andrea Sempio il 15 agosto del 2012, alle ore 21.20: "Allora one hits disastrosa per una barista di una birreria. Palo secco, disperazione, mi dò da fare, miglioro e tanto"».
Cosa succede dopo gli interrogatori
Si può arrivare alla chiusura delle indagini e quindi alla richiesta di rinvio a giudizio per Sempio. Se si arrivasse al processo ci sarebbero i tre possibili gradi di giudizio. Per Stasi, a cui si apre la via della revisione, visto che la nuova ricostruzione fatta dalla procura esclude altre persone oltre a Sempio sulla scena del delitto, furono cinque i processi. Fu assolto in primo grado nel 2009 e in Appello nel 2011. La condanna definitiva a 16 anni è arrivata nel 2015. Lui si è sempre dichiarato innocente e ha già da tempo iniziato il lavoro esterno al carcere. Grazie alla buona condotta potrebbe essere libero nell’ottobre del 2028 e non nel 2030. Un eventuale processo a Sempio andrebbe molto oltre.
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