Giampaolo Morelli si affida ancora alla commedia romantica per raccontare le varie sfumature dell’amore e al numero sette. Dopo 7 ore per farti innamorare del 2020, questa volta l’attore e regista napoletano, nel suo nuovo film L’amore sta su tutto (nelle sale dal 6 maggio), fa scrivere a Stefano, il personaggio che interpreta, il bestseller 7 passi per lasciare il partner ed essere felici.
Un manuale che porterà scompiglio sia nella vita dello scrittore, che in quella di Federica (Ilenia Pastorelli), una giovane a pezzi perché il fidanzalo l’ha lasciata proprio a causa di quel libro. La ragazza si affida a Stefano per cercare di riconquistare la dolce metà. L’amore però le fa un scherzetto inatteso. Anche l'autore dovrà fare i conti con il suo manuale: la fidanzata infatti lo lascia seguendo i consigli del bestseller.
Le loro vite incrociano con quella di Vittoria (Claudia Gerini), sorella di Stefano, una politica influente, sposata da vent’anni con Giovanni (Gian Marco Tognazzi), che per ragioni di immagine decide di accogliere a casa un bambino dal Congo. Si dovrà confrontare invece con una realtà diversa, che le farà aprire gli occhi sul suo ruolo di madre e moglie. Infine ci sono Milly (Monica Guerritore) e Frank (Max Tortora), ex coppia nella vita e nella musica, chiamati a esibirsi davanti al Papa dopo dieci anni di assenza dal palco. A convincerli è Manlio (Paolo Calabresi), manager e amico di lunga data dei due, e da sempre innamorato di Milly. Manlio non si è mai dichiarato. Forse però è arrivato il momento giusto.
«Ho voluto realizzate un film sulle diverse declinazioni dell’amore perché sentivo il bisogno di tornare alla commedia romantica, un genere che amo profondamente», dichiara a Vanity Fair Giampaolo Morelli, «mi interessava esplorare l’amore improvviso e travolgente, quello verso gli altri e la famiglia, e anche quello che resta incompiuto e magari ritorna nel tempo».
Nel film l’attore interpreta Stefano, un personaggio che scrive un manuale su come lasciare il partner e non soffrire. «La realtà è ben diversa», ammette Morelli, «se ami, soffri. È inevitabile. L’amore ti mette davanti allo specchio, ti costringe a cambiare, a migliorarti, ad alzare l’asticella. Ogni storia è un percorso umano: provi a crescere e a non ripetere gli stessi errori. C’è chi scappa e chi invece affronta tutto questo, sapendo che potrebbe farsi male».
«Soffrire in amore fa parte del gioco. L’amore è rischioso, ma è anche questo il suo bello», aggiunge Claudia Gerini, «ho vissuto relazioni bellissime, ma non sempre sono riuscita a farle durare. Incontrare la persona con cui condividere tutta la vita è una questione di fortuna. Esistono coppie così, le ho viste: persone che si amano e si proteggono negli anni».
E chi non ha fatto pazzie d’amore? «Ne ho fatte diverse», ammette Morelli, «ma mai fare sorprese» (sorride, ndr). «Perché no? Le sorprese sono bellissime», sostiene Claudia Gerini, «sono dei gesti, anche un po’ folli, che ti fanno sentire viva: prendere un treno all’improvviso, partire senza pensarci troppo. Forse, alla fine, siamo tutti più romantici di quanto vogliamo ammettere. Fate le sorprese!». «Meglio avvisare prima però!», suggerisce l’interprete de L’ispettore Coliandro.
