Met Gala 2026: 9 look ispirati all’arte che hanno trasformato il red carpet in un museo.
A Oscar Wilde fischieranno le orecchie. Se c’è mai stato un evento sartoriale che ha materializzato la sua famosa frase “la vita imita l’arte”, questo è stato il Met Gala 2026. Per celebrare la mostra del Costume Institute del 2026, “Costume Art” il gala annuale di raccolta fondi del museo ha avuto come tema “Fashion is Art”, invitando gli ospiti a rendere omaggio a secoli di capolavori pittorici e silhouette scultoree.
Con circa 400 opere provenienti dalle enciclopediche collezioni del Met, “Costume Art” inaugura le Condé M. Nast Galleries, uno spazio di oltre 1.100 metri quadrati, progettate da Peterson Rich Office. Per la mostra, il curatore Andrew Bolton sostiene che le rappresentazioni del corpo vestito sono ciò che collega in modo unico le opere d’arte visiva che attraversano millenni e continenti. La mostra è organizzata in base ai tipi di corpo prevalenti nelle opere del museo, ad esempio il “corpo classico”, il “corpo nudo” e il “corpo che invecchia”.
Al Met Gala di quest’anno, mentre alcune star hanno optato per una trasposizione letterale di questi temi (stiamo parlando di te, Bad Bunny), altre hanno preso spunto da artisti visivi sia iconici che di avanguardia. Di seguito, passiamo in rassegna coloro che hanno portato il concetto di museo e la galleria d’arte sul tappeto rosso. Se alcuni stilisti hanno fatto direttamente riferimento agli artisti che hanno ispirato i loro ensemble, altri si sono semplicemente ispirati a opere che ammiriamo.
