La casa di Francesca Biella fuori Milano è come lei: frizzante, versatile e con curiosi tocchi rosa shocking che emanano gioia.
“Oggi sarà bellissimo”. Non è solo uno slogan o una frase di incoraggiamento, ma un vero e proprio mantra di vita. A raccontarcelo? Francesca Biella, l'influencer brianzola con il sole dentro, che ha scritto un libro, edito da Mondadori, e che ogni giorno regala pillole di positività con il suo podcast. Quella di Francesca è una vera e propria missione: regalare ai suoi followers, a tutti coloro che la incrociano, una ventata di freschezza. E come altro poteva essere la sua casa se non “felice”? Per il progetto di interior design l'influencer ha chiamato Chiara Mauri e Andrea Randazzo, menti creative di Storie Design Studio. I progettisti ci raccontano, in esclusiva, che «la casa è stata progettata non solo come luogo da abitare, ma anche come spazio di lavoro. Essendo Francesca un’influencer, ogni ambiente è stato studiato anche come possibile set: sfondi riconoscibili, angoli narrativi, palette cromatiche capaci di dialogare con la luce e con l’obiettivo. Una casa che si vive quotidianamente, ma che allo stesso tempo si presta a essere raccontata, fotografata, condivisa» senza perdere l'autenticità che la contraddistingue.
Ci troviamo a Desio, in Brianza, alle porte di Milano, luogo di nascita di Francesca. Qui ci accoglie un paesaggio bucolico e a misura d'uomo. Addossata all'abside di una chiesa, la casa dell'influencer occupa l'ultimo piano di un edificio residenziale con un terrazzo verde, che gode di un bel panorama sul contesto. Andrea ci racconta che «la casa ha un valore affettivo unico: si tratta infatti della ex casa dei nonni di Francesca, che è stata reinterpretata assecondando le nuove esigenze dell'attuale padrona di casa». La vera sorpresa infatti si trova all'interno. L'appartamento, che si sviluppa in altezza, è scolpito nelle forme da un intreccio scultoreo di travi in legno. Materiche, autentiche, porose, enunciano la ricchezza di questa casa di famiglia e ne sottoscrivono la storia. Francesca ci racconta che «la casa era già bellissima, intrisa di ricordi e di significato, ma doveva rappresentarmi e le scelte cromatiche e materiche che sono state fatte sono cucite su di me».
Quel “frizzantissimo” tocco di rosa shocking nella casa di Francesca Biella
La proprietaria di casa ci invita a scoprire tutti gli ambienti, a partire dalla living room, che ospita sia il salotto che la cucina «configurandosi come un ampio open space piuttosto minimal» suggeriscono i progettisti. Il pezzo forte? «Senz'altro il grande divano organico firmato Westwing, che colora di verde bosco la zona giorno e che è il preferito dei miei cani, Pimpi e Muffin» racconta lei. Ad attirare l'attenzione però ci pensa la nicchia cucina, in azzurro polvere. È in questo luogo che prende piede con intraprendenza il rosa shocking, utilizzato non solo come vezzo estetico ma come vero e proprio landmark di progetto. «Si tratta di un colore brillante, fresco, felice» spiegano i progettisti. Definisce infatti i due elementi cardine della cucina: le due Flowerpot firmate Verner Panton e l'iconico frigorifero di Smeg. A tal proposito Francesca aggiunge che «si tratta del mio pezzo preferito in tutta la casa».
Spazio alla famiglia e alla condivisione
La prerogativa principale era dare spazio alla creatività e alla condivisione. «La zona giorno è estremamente versatile e permette all'influencer di goderne in ogni momento della giornata e durante le più svariate occasioni. È infatti ben disposta ad ospitare tanti amici e parenti» ci raccontano Andrea e Chiara di Storie Design Studio. Per il progetto la convivialità resta uno dei temi centrali del progetto: il grande divano, il tavolo, gli spazi pensati per accogliere. «Ma» aggiunge Francesca «accanto a questa dimensione “aperta”, emergono anche momenti di intimità, come il camino, il salottino in sala da pranzo e ovviamente la zona notte». Frammenti destinati alla vita privata della proprietaria di casa, alla costante ricerca di «equilibrio tra comfort ed espressione, tra vita privata e lavoro».
Dentro casa dell'influencer: la camera da letto
«Colori pop e frizzanti, linee morbide e soluzioni progettuali pensate per rendere ogni angolo vissuto e funzionale» ci raccontano i due progettisti, che non si lasciano spaventare dalla forza delle tinte sature. Vincono senz'altro i rosa e i verdi, non solo nella zona giorno ma anche nella zona notte. Come? Con un pizzico di audacia. «La mia camera doveva essere un luogo per dormire, per lavorare e per truccarmi» suggerisce Francesca. Per questo motivo all'interno dell'ampia stanza sono stati inseriti anche un angolo relax e un angolo trucco. Specchi scenografici, accessori colorati e «un letto che è la fine del mondo». Ma la magia si percepisce alzando gli occhi: «le travi in questo ambiente assumono una conformazione scultorea, un intreccio di flussi che confluiscono tutti in sommità sottolineando l'autenticità del progetto» spiegano Andrea e Chiara. Francesca, un aggettivo che descrive la tua casa? «Briosa».
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